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LOVE, PEACE ... AND VOLONTARY SERVICE

 

Claudia ci scrive dalla Polonia: “Una splendida primavera mi ha accolta calorosamente, come gli abitanti del Villaggio SOS di Karlino”
 
Karlino, 18 maggio ’11 – Claudia ci scrive dalla Polonia impressioni e sensazioni dell’esperienza di volontariato che sta maturando presso il Villaggio SOS di Karlino.
 
“Grazie ad un progetto europeo che promuove lo scambio tra le culture dell’Ovest e dell’Est d’Europa, gestito dalla Associazione Vercellese CERSEO, mi trovo a Karlino nel Voivodato della Pomerania, a pochi chilometri dal Baltico, in Polonia. La Ong locale che gestisce il progetto ha sede a Koszalin, una città di circa centomila abitanti, collegata a Karlino da un ottimo servizio di autobus.
 
Paesaggi assolati, cielo terso, filari di alberi lungo le strade e campi gialli di colza: una splendida primavera che mi ha accolta calorosamente, come gli abitanti del “Villaggio SOS” di Karlino. Questa struttura - come altre centinaia in tutto il mondo in almeno 130 Paesi - accoglie famiglie che hanno scelto di educare, oltre ai propri figli, bambini sfortunati che non hanno più una famiglia o che vivono in condizioni di estremo disagio sociale.
 
Il Nord della Polonia soffre gravemente la mancanza di lavoro e l’agricoltura non è sufficiente ad offrire nuove opportunità di reddito. I nuclei famigliari si stanno disgregando anche a causa di problemi economici e i bambini sono purtroppo le vittime di molti drammi vissuti tra le mura di casa.
In questa comunità e in quella di Koszalin, dove il progetto prosegue con la Casa Famiglia SOS dei giovani che frequentano il liceo o le scuole tecniche, sto trascorrendo parte del mio tempo parlando della nostra cultura, delle mie pregresse esperienze di lavoro e aiutando nella grammatica tedesca e inglese, materie che in Polonia gli studenti affrontano già nella scuola primaria e che continuano nel ginnasio.
 
Anche la cucina è argomento di grande interesse non solo tra le mamme affidatarie, ma soprattutto tra i ragazzi; durante la prima lezione di cucina ho preparato con loro alcuni piatti tipici del Nepal, Paese in cui ho vissuto recentemente per lavoro. Un buon té speziato ha dato il tocco finale alla cena consumata con il nutrito gruppo di simpatici “allievi”, composto da grandi e piccini. Oggi ho presentato alcune delizie italiane e la prossima volta ci organizzeremo per una ricca Paella alla valenciana. Ragazzi e genitori sono attenti ad imparare e a gustare. Con me c'è anche Franco di Saluggia, un vero tuttofare nel villaggio SOS e buon intrattenitore dei ragazzi nel loro tempo libero.
Altri miei interventi saranno previsti durante il soggiorno, quando visiterò in una serie d'incontri l’Associazione Senior Club di Koszalin, molto attiva nel tessuto cittadino e desiderosa di conoscere la cultura italiana e le usanze della nostra terra vercellese. Per loro ho preparato un variegato programma di proiezioni con Power Point.
 
In questi dieci giorni ho inoltre toccato con mano la competenza e la professionalità degli operatori sociali, degli esperti (psicologi, fisioterapisti e logopedisti) e l’eccellenza dei servizi assistenziali nell’Istituto dei disabili di Koszalin che sto frequentando per completare il mosaico della mia esperienza polacca”.
 
Claudia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 * nella foto sopra, Claudia e Franco con alcuni dei bambini ospiti dell’SOS Village di Karlino, in Polonia.
 

 ALICJA HARDEJ e IWONA SLAWINSKA, ancora due volontarie dalla Polonia

ALICJA HARDEJ e IWONA SLAWINSKA sono arrivate lo scorso mercoledì 4 maggio da Koszalin, in Polonia, per trascorrere a Vercelli il loro mese di volontariato nell’ambito del progetto “Love, peace and…voluntary service” che si appresta, dunque, a vivere la sua fase conclusiva. ALICJA HARDEJ e IWONA SLAWINSKA saranno impegnate nelle attività di volontariato presso l’associazione Vita Tre di Saluggia. Il loro soggiorno a Vercelli si concluderà il 1° giugno prossimo.

Bravo Mimmo!!! 

Nella suggestiva cornice della Biblioteca delle Oblate di Firenze, lo scorso mercoledì 8 settembre, Mimmo Catricalà, uno dei primi volontari del progetto di Cerseo “Love, Peace and… voluntary Service”, è stato premiato come uno dei vincitori del concorso “Dimmi di Grundtvig”, promosso dall’Agenzia Nazionale Leonardo – Programma Grundtvig.

Il lavoro di Mimmo è stato uno dei pochi selezionati dei 176 tra racconti, video, poesie e fotografie che sono state inviate all’Agenzia.

La premiazione si è svolta nell’ambito della giornata organizzata dall’Agenzia Nazionale per festeggiare i 10 anni del Programma Grundtvig.

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Questo è il lavoro preparato da Mimmo; dedicategli cinque minuti, ne vale la pena. Questo, invece, è il suo blog www.mimmocatricala.blogspot.com.

PROGRAMMA GRUNDTVIG,

UN PONTE TRA CERSEO E LA POLONIA
  
“Love, Peace and… voluntary service” è il titolo del progetto che l’Agenzia Nazionale Leonardo Da Vinci ha approvato e finanziato a Cerseo nell’ambito del Programma Grundtvig 2009, Progetti GIVE.
L’iniziativa è stata pensata e sviluppata in collaborazione con l’associazione polaccaStowarzyszenie APERTO”, di Koszalin, città di 100mila abitanti, situata lungo la costa del Mar Baltico, nel nord della Polonia (www.aperto.org.pl), ed è rivolta a tutte quelle persone con più di 50 anni che desiderano fare un’esperienza di volontariato di quattro settimane presso questa struttura.
L’associazione Stowarzyszenie APERTO” gestisce, l’SOS VILLAGE di Karlino, a 30 km di Koszalin, complesso che si occupa principalmente di minori orfani (i residenti del villaggio sono quasi tutti in età compresa tra i 2 e i 18 anni), ma anche di persone anziane, bisognosi, immigrati ed emarginati.
Il progetto si sviluppa, anche grazie alla collaborazione del CSV, Centro Servizi per il Volontariato del Comune di Vercelli (www.acsv.it), che ha già dato un importante sostegno durante la fase di progettazione dell’intervento.

 
Flavio Hall e Rita Vecchi di ritorno dalla Polonia
 
“E’ stata un’esperienza intensa, appassionante, divertente che ci ha permesso di confrontarci con una realtà affascinante in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo conosciuto gente e visto posti che rimarranno come doni preziosi di questo mese trascorso in Polonia”: FLAVIO HALL e RITA VECCHI al ritorno dalla loro esperienza in Polonia sono entusiasti. Sabato 22 maggio, infatti, si è conclusa la loro esperienza di volontariato a Karlino (Polonia) all’interno dell’SOS Village. “Abbiamo visto e conosciuto i bambini ospiti – raccontano ancora Flavio e Rita – ma c’è stata occasione per una conoscenza diretta e un interessante scambio anche con diversi ‘senior club’ della zona, dove siamo stati ospiti per alcune serate”. Insomma la bella avventura di Flavio e Rita vive di mille e più spunti, racconti, aneddoti e naturalmente tante foto che saranno oggetto di una serata sicuramente simpatica che è già stata programmata all’associazione Vita Tre di Saluggia.
Intanto mercoledì 19 maggio sono ripartiti BOŻENA LEJTAN e ZBIGNIEW TRYBULSKI sono ripartiti alla volta della Polonia. Per loro un saluto affettuoso e tanti bei ricordi.

 
Ultima settimana per Flavio Hall e Rita Vecchi in Polonia
 

Ultima settimana in Polonia per FLAVIO HALL e RITA VECCHI che sabato 22 maggio concluderanno la loro esperienza di volontariato a Karlino (Polonia). Le prime tre settimane sono state decisamente intense, sia per le attività portate avanti con i bambini ospiti dell’SOS Village (come il simpatico “corso di lingua italiana”, la preparazione dei biscotti, diventato ormai un goloso rito per un numero crescente di bimbi, oppure ancora le lezioni di lavoro a maglia con le bambine del vilaggio, sia per i contatti con i cosiddetti “senior club” della zona. Sono state organizzate, infatti, diverse serate ove, con tanto di slide in power point e l’aiuto di Agata come interprete, è stata presentata l’attività di Vita Tre, ma anche alcune bellezze tipiche dell’Italia; il tutto si è sempre concluso con la preparazione di un piatto tipico italiano, con Rita sempre più apprezzata “artista dei fornelli”. La gita a Kolobrzeg, l’escursione ai cantieri di Danzica e la visita guidata alla vicina Kozsalin (molto apprezzata, tra l’altro, la graziosa chiesetta dedicata a Papa Wojtila presente all’interno del parco) sono stati alcuni degli altri momenti che hanno scandito le tre intense settimane vissute fino ad ora da Flavio e Rita.

 

Nelle foto dalla sinistra a destra, dalla preparazione al consumo dei dolciumi preparati da Rita.

 

 

   


Bozena e “Zibì” a Vita Tre di Saluggia

E’ agli sgoccioli anche l’esperienza di BOŻENA LEJTAN e ZBIGNIEW TRYBULSKI, che mercoledì 19 maggio ripartiranno per la Polonia. Bozena e “Zibì” in questo mese sono stati completamente coinvolti nelle attività di volontariato della dinamica Associazione Vita Tre di Saluggia, presieduta da Giovanni Olivero (http://www.vitatre-saluggia.it/). Dopo la visita alla Sacra Sindone di Torino e l’escursione al Colle don Bosco, insieme al gruppo del Belvedere di Vercelli, Bozena e Zibì hanno partecipato alle attività di Vita Tre con molti extra: da una visita personalizzata per i luoghi storici di Saluggia, passando per lo studio di architettura più conosciuto della cittadina, ove Zibì ha potuto soddisfare le sue curiosità di appassionato d’arte e di disegno. Bozena, invece, ha ottenuto un grande successo con le sue interpretazioni canore, tra cui quella di “Madonna Nera” e “O sole mio” (in italiano) che ha riscosso applausi e sorrisi alla cena di commiato che si è svolta a Vita Tre lo scorso giovedì 13 maggio. Bozena, inoltre, è stata attivamente coinvolta nelle attività del Gruppo Esperantista vercellese, guidato dall’infaticabile presidente Giovanni Reina, con cui ha potuto condividere la passione per l’esperanto.

Nelle foto dalla sinistra a destra: (Bozena e Zibi alla scoperta di VITA TRE, Zibi all'organo di Saluggia, Bozena e Zibi in giro per Saluggia)

 


Dal 24 aprile altri 2 vercellesi in Polonia

Superati i disagi provocati dall’eruzione del vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjalla, in Islanda, FLAVIO HALL e RITA VECCHI, sabato 24 aprile sono partiti per Karlino (Polonia). Lì rimarranno fino a sabato 22 maggio, operando come volontari all'interno del SOS VILLAGE di Karlino.
 
Viceversa, martedì 20 aprile sono arrivati dalla Polonia due volontari, BOŻENA LEJTAN e ZBIGNIEW TRYBULSKI, che si tratterranno in Italia per circa un mese, partecipando alle attività di volontariato dell’Associazione Vita Tre di Saluggia.
I volontari polacchi, durante la loro permanenza, visiteranno il Centro Servizi per il Volontariato di Vercelli, per conoscere da vicino la realtà locale e le associazioni del territorio. 
Il progetto si concluderà con l’ultima partenza di due volontari prevista per il prossimo 15 ottobre prossimo.
 
Possono fare richiesta per prendere parte al progetto tutti coloro che hanno già compiuto 50 anni, che pure non si sono mai sperimentati in un’attività di volontariato.
Nessun onere è a carico dei partecipanti poiché il progetto è stato interamente finanziato dall’Agenzia Nazionale Leonardo Da Vinci nell’ambito del Programma Grundtvig 2009.
Chi fosse interessato a prendere parte alle prossime tappe del progetto può contattare direttamente la segreteria di Cerseo allo 0161-219513 oppure inviare una mail all’indirizzo gianina.sion@cerseo.org.

 
“LOVE, PEACE AND...VOLUNTARY SERVICE”, SI PARTE!!!
 
Entra nel vivo la prima fase del progetto pensata e sviluppata da CERSEO e dall’associazione polacca “Stowarzyszenie APERTO” di Koszalin, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Vercelli, l’Associazione Vita Tre di Saluggia. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma Grundtvig 2009.
 
IN POLONIA I PRIMI VOLONTARI ITALIANI…
   
Da giovedì 12 novembre Mimmo Catricalà e Renato Fratta sono a Karlino, in Polonia, ove rimarranno fino al 10 dicembre. “Stiamo vivendo un gran bel cambiamento, ma siamo pronti a lasciarci coinvolgere da un’esperienza unica” dicono Mimmo e Renato da Karlino dove hanno cominciato con le loro attività all’interno dell’SOS VILLAGE. Mimmo e Renato, tra l’altro, hanno consegnato ai bambini ospiti del villaggio le divise da calcio, inviate come dono dalla sezione vercellese dell’Associazione Arbitri e dalla Pro Vercelli. “Armati” di fagioli, riso e salame e pronti a “esportare” la panissa anche in Polonia, Mimmo e Renato stanno proponendo anche un “corso di cucina italiana” che si preannuncia già come un…succulento successo!!!

  

 

…E IN ITALIA LE PRIME VOLONTARIE POLACCHE!!!

 
Alina Tylman e Joanna Starzyk Marciniak, le due volontarie prescelte dall’Associazione Aperto di Karlino, sono arrivate in Italia lunedì 9 novembre e vi rimarranno fino al 7 dicembre. Alina e Joanna hanno già iniziato la loro attività presso l’Associazione “Vita Tre” di Saluggia ove collaborano nelle attività di sostegno agli anziani, ma anche nella predisposizione di altre iniziative benefiche come la cernita dei fagioli o l’organizzazione dei pacchi-dono natalizi. Nel loro soggiorno non mancano ovviamente aspetti meno “impegnati”, come la tombola, il pranzo che l’associazione dedica annualmente ai propri collaboratori o la divertente escursione alla “Torino Magica”.
 
 

Il Villaggio SOS

 
Durante la loro permanenza nel Villaggio SOS di Karlino, i Volontari senior italiani si occuperanno principalmente degli orfani che sono lì ospitati. Nel Villaggio risiedono, infatti, 70 bambini in età compresa tra i 12 e i 18 anni. La maggior parte di loro sono cresciuti in povertà e provengono da famiglie che si trovano in condizioni di disagio sociale.
I laboratori e le attività di gruppo organizzate nel Villaggio SOS a Karlino coprono la parte più importante del tempo libero dei ragazzi nel periodo dopo la scuola. Queste attività comprendono lezioni di lingua inglese, di arte e teatro, mostre di pittura, iniziative benefiche, pic-nic estivi e attività sportiva (come la camminata nordica, badminton, skateboard, gare di pallacanestro, tornei di calcio) e hanno luogo nelle palestre e nelle sale comuni.
 
 
Gli obiettivi delle attività del dopo-scuola sono sostanzialmente tre:
 
1. supportare i bambini nello sviluppo di abilità
2. imparare a vivere con le altre persone in tolleranza e comprensione reciproca
3. contribuire all’integrazione dei bambini nella comunità locale.
 
I compiti dei volontari
 
I volontari avranno l’opportunità di costruire le loro attività e i workshop per i bambini in collaborazione con il personale specializzato del Villaggio, che li affiancherà e li aiuterà a integrarsi nella vita del Villaggio, superando gli inevitabili prolemi di lingua. In più i Volontari senior italiani contribuiranno alla vita giornaliera del Villaggio attraverso varie attività come quelle di insegnare ai ragazzi a cucinare, aiutarli a fare i compiti o far loro compagnia nei giochi. I Volontari senior italiani saranno inoltre coinvolti nelle attività di giardinaggio di risistemazione delle strutture.
 
 
Consigli pratici - Il clima
 
Mediamente nei mesi di novembre e dicembre la temperatura è sempre sopra lo 0°. Di notte, però, il termometro a volte scende anhe fino a -15° e può anche capitare di trovare un po’ di neve. Non succede spesso però, ma è meglio stare in guardia. Aprile e maggio, invece, sono mesi abbastanza piovosi, ma a primavera la temperatura è di solito tra i 5° e 15°.
Al Villaggio SOS è vietato fumare e fare uso di bevande alcooliche.
 
Possono fare richiesta per prendere parte al progetto anche coloro che non si sono mai sperimentati in un’attività di volontariato.
Nessun onere è a carico dei partecipanti poiché il progetto è stato interamente finanziato dall’Agenzia Nazionale Leonardo Da Vinci nell’ambito del Programma Grundtvig 2009.
 
Chi fosse interessato a prendere parte alle prossime tappe del progetto può contattare direttamente la segreteria di Cerseo allo 0161-219513 oppure inviare una mail all’indirizzo gianina.sion@cerseo.org

  TEL/FAX: +39 0161219513, +390161253341